
Parliamo della sicurezza delle lampade germicidali a UV
Le lampade UV-C sono estremamente potenti: operano a una lunghezza d’onda di circa 254 nm, permettendo così di distruggere il DNA dei microrganismi. Tuttavia, proprio questa potenza le rende pericolose: possono causare ustioni cutanee immediate e danni permanenti agli occhi.
Per questo motivo, non si possono trattare come semplici lampadine da utilizzare in una scrivania. Hanno bisogno di un approccio completamente diverso.
Regolazione della potenza
Dobbiamo impiegare molto tempo per regolare queste lampade affinché funzionino nella fascia compresa tra 250 e 260 nm. Se questa fascia di lunghezze d’onda si sposta anche solo leggermente, la lampada non riesce più a sterilizzare nulla.
Per assicurarci che la luce venga effettivamente emessa, utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza. Il vetro normale assorbirebbe i raggi UV, il che sarebbe uno spreco. Inoltre, se si utilizzano tubi ad alta potenza, i germi vengono uccisi più rapidamente, ma i tubi diventano molto caldi. Se non si regolano correttamente i componenti di raffreddamento, i tubi si bruciano. È semplice, no?
Contenimento dei raggi UV
Una lampada UV senza protezioni è davvero pericolosa. Per questo motivo, viene inserita in contenitori protettivi dotati di dispositivi di sicurezza. L’obiettivo è semplice: non appena una porta si apre o un sensore rileva qualcosa, l’energia della lampada viene immediatamente interrotta. Utilizziamo anche riflettori in alluminio per far riflettere i raggi verso il bersaglio desiderato. In questo modo il sistema diventa più efficiente e, cosa ancora più importante, i raggi UV rimangono dove devono stare.
Manutenzione
L’installazione delle lampade è la parte semplice. I problemi spuntano solitamente durante la manutenzione. Ecco un consiglio importante: non toccate mai il vetro di quarzo con le mani nude. Gli oli presenti sulla pelle creano dei punti caldi che, quando la lampada si riscalda, possono causare crepe nel vetro. Se è necessario pulirla, utilizzate alcol isopropilico e un panno senza pelucchi.
Un altro problema è rappresentato dal fatto che l’intensità dei raggi UV diminuisce nel tempo. Anche se la lampada sembra ancora luminosa, ciò non significa necessariamente che funzioni correttamente. L’efficacia germicida potrebbe già essere inferiore a quella necessaria. Controllate attentamente il numero di ore di funzionamento della lampada: sostituitela prima che l’efficacia di sterilizzazione diminuisca. Altrimenti, stareste semplicemente utilizzando una lampada inutile.